DAS WEISSE BAND – Il Nastro Bianco (Micheal Haneke, 2009, Austria, Germania, Francia)

Pubblicato: 19 luglio 2011 da Jimmy Barney in Austria, Francia, Germania, Il Nastro Bianco, Michael Haneke
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Haneke è un violento espositore, formalissimo chirurgo che sotto i suoi tagli esatti e le sue aperture antropologiche eseguite con il diverticolatore lucidissimo delle sue inquadrature fisse mostra le budella, le viscere e gli intestini dell’essere umano in fotografie di fermi immagine, cinematografie spacca occhi sotto teche di cristallo infrangibile. Il cinema di Haneke ha un nastro bianco di materia cerebrale al braccio, un arto in cancrena, infilzato dalla sua forbice di acciaio.

4.5/5

commenti
  1. william dollace ha detto:

    La sua Mostra è algida, minimale, cadenzata e kubrickiana. Senza individualità da applausi, senza eroi da salotto, senza compartecipazione. Sotto i suoi colpi d’ascia silenziosi si nasconde sempre lo stesso orrore. La Storia è sempre la stessa per Haneke perché l’uomo è sempre uguale a se stesso. Non ci si faccia ingannare: il contesto storico è ininfluente, quello che verrà dopo, quello che è stato prima, il generatore e le genesi, ininfluenti. La reazione dello spettatore? Anch’essa ininfluente. Lo spettatore del cinema di Haneke deve improvvisarsi attento e meticoloso ricercatore di spazi fra i gesti, altrove insignificanti. Perché Haneke non lascia mai nulla al caso. La sua illogica perversione è un’equazione matematica in cui dopo l’uguale c’è sempre lo stesso risultato.

    Egli non ha alcun interesse per le calorose risposte emotive dello spettatore, ad Haneke interessa mostrare gli ingranaggi al rallentatore, dissezionati sapientemente dal suo sguardo implacabile, senza evoluzioni sanguigne, senza colpi sensazionalistici. Non c’è spazio per la vera immaginazione ma solo per l’indagine degli spazi morti che rimangono sempre fuori da ogni inquadratura eppure prepotentemente alla mercé di tutti. Perchè il disgusto nasce da ciò che in realtà non abbiamo visto. Eppure c’era. E lo sappiamo. . Prendere o lasciare.

  2. kerygmatico ha detto:

    Un piacere rileggere queste frasi 🙂

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