Archivio per la categoria ‘Movie’

Paulo maiora canamus! 5/5

Ars celare verum 4,5/5

Lo specchio dell’oltre, Oltre, OLTRE! 4,5/5

Roll sound! Silence please… and ACTION! 5/5

L’inganno di pensarsi vertice che si può autocomprendere. 3/5

cartoni animati… 2,5/5

The (A)social Network 4/5

Doppio binario. Troppo rapido. 3,5/5

Accanimento terapeutico. 2/5

Ontologia dell’ecatombe 4/5

Tutti i binari sono binari morti. 4,5/5

Corale fatale a sei voci dispari con note in caduta libera 4/5

La profondità di campo dell’uomo è spesso limitata al dovere di esserlo. Uomo. 5/5

Uno sguardo antico rivela prospettive inedite del futuro (spesso colmo di tracobetti!). 4/5

Esecuzione ottima di riff risibile 2,5/5

Frammenti di un mito. 1,5/5

I concetti creano idoli, solo lo stupore conosce. San Gregorio Nissa 4/5

Anche Omero ogni tanto si addormenta. 2,5/5

L’infinito è nascosto nel nulla di un istante mai esistito se non nella mente del Creatore. 3,5/5

“la sobrietà mi uccide”. 4/5

Quel limite estremo in cui ogni cosa sembra soltanto un gioco che Dio concede a sé stesso. Shifrapua 5/5

“andrà tutto bene” 4/5

Nella divergenza fra destino e volontà non c’è (ri)soluzione 4/5

“L’Albero della Morte: the dark side of Malick” [madamepsychosis] 5/5

il balzo è un passo claudicante e malfermo, ma sicuro e violento, come una catena in piena faccia. 3,5/5

(dito)Medio divertimento per tutta la famiglia. 2euncazzo/5

Un creatore che forgia un’immotivata apocatastasi non può pretendere che tale creatura trovi senso da sè. 2,5/5

“I’m a pervert. I’m an exhibitionist. I’m a masturbator. And a killer… Like you.” J. Dahmer 3,5/5

Messe in scena dietro la graticola. 2,5/5

Le parole non contano un cazzo. Mai! William Dollace 4/5

Sventrate intere famiglie oggi lunedì di intensa macellazione. Ivano Ferrari, Macello 3,5/5

Agnelli sacrifEcali. Angeli Sacri-fica-li. 5/5

Monumentale Affresco del potente spettacolo della Vita e della Morte saldati alla registrazione impervia di Ogni cosa, ogni apoftegma impossibile. 5/5

Il Vangelo secondo Satana. 3/5

Attenti all’innocuo. 2/5

Regia malferma di un’idea illuminata che si alimenta dal buio e dal buio viene illuminata. 3/5

realismo poetico malickiano: siamo ancora umani in controluce sulle spiagge dell’infinito o infinitesimale, everything & more. 4/5

Al dolore del peccato originale non v’è risposta. 4.5/5

L’orrore del dolore innocente è un rewind senza scampo. 4/5

Poesia per lacci emostatici in sogni a vernice che finiscono in metadone sfrenato di coppia questi fiori colorati in metadose che marciscono separati perchè il tubetto del collante dell’autodistruzione ci dispiace è finito ma almeno le lacrime sono vere e gli abbandoni suonano un lento adagio dosato col megafono delle sirene, un cantico sostanziale dei [...]